Riepilogo Lavori 1987-1997
1987
3 ott
Posa Croce a Cima Feudo
1988
ago - sett
Posa Croce a Forcella Pelenzana
1989
1 lug
Posa Croce sul Monte Mulat con manutenzione alla segnaletica
1990
Segnaletica sul Sent. 515 bis da Campigol Vece -Sacina - Pelenzana.
1991
Manutenzione segnaletica in varie località.
1992
13 giu
Manutenzione straordinaria Sent. 515 da Maso Coste a Forcella
Pelenzana.
15 lug
Manutenzione Sent. n.659 Maso Togna - Monte Mulat.
1994
30 lug
Posa Croce della Caorina con segnaletica da Campo e Passo Lusia.
1993
Ripristino Croce a Costa Slavaci in ricordo di Pio Bulo.
24 lug
Restauro il capitello del Passo Feudo.
.
31 lug
Rimesso l’acqua nella fontana del Monte Mulat.
1995
Ripristino Croce a Costa Slavaci in ricordo di Pio Bulo.
24 giu
Fatto ricordo dell'Ex Cimitero Militare di Valmaggiore; segnaletica
varia zona Moregna.
1 lug
1 lug
Manutenzione al sentiero di Val Aota.
Posa 1 brenz a Fies ed 1 a le Fontane; segnaletica varia Monte Mulac'.
22 lug
Fatto legna per il bivacco A.Sieff ai burti di Valsorda con posa tabella al
Sass Canalin (scomparsa dopo 1 settimana).
.
1996
Ultimato la Via Crucis del Fol.
Sistemato crocefisso al Maso della Lizata.
Completato ricordo dell'Ex Cimitero Militare a Valmaggiore.
Rifatto il Sent. per Ziano nella loc. al Gazzo e messo segnaletica.
15 giu
Fatto ricordo dell'Ex Cimitero Militare di Ceremana.
Posato tabella in loc. Laveac per la pianta "Regina del Feudo".
13 lug
Manutenzione segnaletica dal Passo Feudo al Torre di Pisa.
1997
Ripristino Croce a Costa Slavaci in ricordo di Pio Bulo.
Ripassato tutto Sent. 659 del Monte Mulat + tratto che da Bellamonte
attraversa la Val Piaion e arriva in Val di Viezzena.
.
Manutenzione completa del Sent. 515 con deviazioni per Val Boneta.
Manutenzione sentiero da Maso Pinzan a Prà Gatai.
Manutenzione sentiero ai Canzoccoli ed alle diverse passeggiate basse
attorno al paese.
Ripristino Croce a Costa Slavaci in ricordo di Pio Bulo.
Manutenzione sentiero n. 660 da Sottosassa a Bellamonte.
Ripristino Croce a Costa Slavaci in ricordo di Pio Bulo.
Manutenzioni varie agli Ex cimiteri di Ceremana e Valmaggiore.
1998
Archivio
1998
Fatto legna per il bivacco Paolo e Nicola.
CROCE
CIMA FEUDO
mt. 2635
(altezza Cima mt. 2672)
Riposta il giorno
3 ottobre 1987
Precedente posata
nel 1953
Misure fuori terra:
altezza
mt. 7,20
larghezza
mt. 4,20
La croce rinvenuta da
Sant'Elena è da sempre
l'emblema della Regola
Feudale; domina al
sommo i suoi beni
come stemma di
nobiltà.
CROCE
FORCELLA
PELENZANA
mt. 2180,80
Riposta i giorni
17-27 agosto e
17 settembre 1988
Misure fuori terra:
altezza
mt. 6,65
larghezza
mt. 4,00
CROCE
MONTE MULAT
mt. 2150
Riposta il giorno
1 luglio 1989
Misure fuori terra:
altezza
mt. 4,20
larghezza
mt. 2,80
CAPITELLO
PASSO FEUDO
mt. 2121
Posto il giorno
16 agosto 1953
Restaurato il giorno
24 luglio 1993
FERMATI O PASSEGIER E IL CAPO TUO INCHINA
PER SALUTAR DA VERO CRISTIAN LA GRAN REGINA.
In occasione del restauro il parroco di Predazzo, Don Guido Corradini, ha celebrato
una Santa Messa in quota alla fine agosto.
CROCE
DELLA
CAORINA
mt. 2374
MONTE VIEZZENA
BELLAMONTE
Riposta il giorno
30 luglio 1994
Misure fuori terra:
altezza
mt. 6,70
larghezza
mt. 3,00
Foto scattata da ERMINIO LONGO ( PECH) il
giorno sabato 18 maggio 1918, il soldato
inginocchiato è il fratello GIULIO LONGO
(nato a Predazzo nel 1897).
I due fratelli esperti nel campo della
meccanica, durante il I° conflitto mondiale
erano addetti alla teleferica che da
Valmaggiore (mt. 1620) raggiungeva la
stazione intermedia presso il laghetto che si incontra salendo il sentiero
per la forcella di Valmaggiore.
CIMITERO MILITARE DI VALMAGGIORE - 1590 MT.
PRIMA GUERRA MONDIALE (1915-1918)
Sulla Catena di Lagorai durante la prima guerra mondiale correva un fronte
tra gli eserciti dell'Impero Austro-Ungarico e del Regno d'Italia. All'inizio
questi monti erano scarsamente presidiati dalle due parti con scontri
sporadici e rare vittime.
Ma nel 1916 i piani strategici italiani ne accrebbero l'importanza con
concentramenti di truppe alpine. particolarmente intensi furono i
combattimenti dal luglio all'agosto: per i caduti mancò anche il il tempo del
trasporto nel cimitero militare di Predazzo. Nacquero allora piccoli cimiteri
in quota che ospitarono poi anche le salme dei caduti sotto le slavine o dei
morti di stenti.
Il Cimitero di Valmaggiore accolse poco più di un centinaio di soldati austro-
ungarici in una quarantina di tumuli; alla fine delle ostilità, vennero presto
traslati a Predazzo. In questo luogo scomparvero in fretta tutti i segni della
pietà cristiana, la cappelletta in legno e le croci. Ora si tramanda il ricordo
degli anziani, che da scolari vi deposero i primi fiori, e di qualche immagine
d'epoca.
Gruppo Volontari di Predazzo (1996)
Ex CIMITERO
MILITARE DI
VALMAGGIORE
Il giorno 24 giugno 1995,
dopo 80 anni dall'inizio
della Ia guerra mondiale,
il Gruppo Volontari ha
costruito un ricordo del
cimitero, posto sopra la
strada all'inizio del
pascolo nella piana di
Valmaggiore.
Qui è posata la lapide che
sovrastò le piccole croci
in legno per circa 30 anni
al Cimitero delle Coste.
Trovarono posto circa 400 salme; il resoconto
preciso fu fatto solo nel 1927: 440 salme di cui
13 italiane, 427 forestiere. Nel 1941 avvenne il
suo smantellamento.
CIMITERO MILITARE DI
CEREMANA - 1520 MT.
PRIMA GUERRA MONDIALE (1915-1918)
Nei primi mesi di guerra tra Impero Austro-Ungarico e Regno d'Italia il fronte
della Catena del Lagorai ebbe scarsa importanza strategica e gli scontri
furono rari e limitati. Ma nel 1916 i piani tattici e il concentramento di truppe
italiane trasformarono questo confine in zona di aspri combattimenti fra
truppe alpine specializzate delle due parti. Le perdite furono gravi per tutti a
seguito delle estenuanti attacchi per il possesso o la riconquista di forcelle e
cime. Ma più spaventosa piombò nell'inverno 1916-17 la "morte bianca",
delle slavine e delle bufere, il cui bilancio finale in vittime superò quello dei
combattenti. Il cimitero di Ceremana accolse fino all'autunno del 1917 oltre
500 caduti di varie nazionalità dell'Impero e alcuni italiani. Malgrado le
difficoltà climatiche fu decorosamente mantenuto per oltre vent'anni fino al
suo totale smantellamento (1941). Alcuni anni prima erano state recuperate
anche le circa 150 salme deposte nel piccolo cimitero delle Buse dall'Oro,
sul versante settentrionale del Piccolo Colbricon.
Gruppo Volontari di Predazzo (1996)
Ex CIMITERO
MILITARE DI
VALMAGGIORE
Il giorno 24 giugno 1995,
dopo 80 anni dall'inizio
della Ia guerra mondiale,
il Gruppo Volontari ha
costruito un ricordo del
cimitero, posto sopra la
strada all'inizio del
pascolo nella piana di
Valmaggiore.
Qui è posata la lapide che
sovrastò le piccole croci
in legno per circa 30 anni
al Cimitero delle Coste.